Credito d’imposta su macchinari, impianti e immobili strumentali per imprese che operano in tutte le regioni del SUD e in Abruzzo, Marche e Umbria. Finestra domande dal 31 marzo 2026.
Finestra domande: 31 marzo — 30 maggio 2026 | Prepara la pratica in tempo
Il credito varia in base a dove investi e alla dimensione della tua impresa.
Fonte: D.L. 124/2023, L. 162/2023, Legge di Bilancio 2026. Aliquote soggette a riproporzionamento.
Per Marche e Umbria il credito si applica nelle aree mappate dalla Carta degli Aiuti a Finalità Regionale.
Non ricevi denaro. Paghi meno tasse. Ecco il meccanismo in 3 passaggi.
Acquisti macchinari, impianti, attrezzature o immobili strumentali nuovi destinati alla tua struttura produttiva.*
Invii la comunicazione all’Agenzia delle Entrate tra il 31 marzo e il 30 maggio 2026, dichiarando gli investimenti sostenuti e previsti.
Il credito viene riconosciuto e lo utilizzi in compensazione tramite modello F24. Riduci direttamente le imposte dovute.
*Sono validi gli investimenti sostenuti dal 1 gennaio 2026 e quelli previsti entro il 31 dicembre 2026.
Il credito si applica su investimenti produttivi con limiti precisi.
Investimento minimo: 200.000€ | Massimo: 100.000.000€
Terreni e immobili: max 50% del valore totale del progetto
I beni devono diventare operativi entro 2 anni dall’acquisto
Settori esclusi: siderurgico, carbone e lignite, trasporti (esclusa logistica), produzione e distribuzione energia, credito, finanza e assicurazioni.
La ZES Unica prevede aliquote dedicate e ancora più vantaggiose per le imprese agricole, agroalimentari, della pesca e acquacoltura. Fino al 100% per investimenti nel settore forestale e nella protezione ambientale.
Scarano Group è in Italia una realtà strutturata nel settore della finanza agevolata. Da oltre 10 anni affianchiamo imprenditori e aziende nell’accesso a incentivi pubblici, con un team multidisciplinare di commercialisti, consulenti fiscali e legali che gestisce ogni fase della pratica: dall’analisi di fattibilità alla presentazione della domanda, fino alla compensazione in F24.
Ogni pratica viene seguita da un referente dedicato che conosce il tuo settore e la tua regione e può consigliarti con professionalità e metodo.
Dalla prima chiamata al credito in compensazione. Ci occupiamo noi di tutto.
Compila il form e un nostro
esperto ti ricontatta entro 48 ore. Gratuita e senza impegno.
Verifichiamo i requisiti, calcoliamo il credito e prepariamo tutta la documentazione.
Presentiamo la comunicazione e ti accompagniamo fino alla compensazione tramite F24. Paghi meno tasse.
La finestra è limitata. Chi si prepara prima ha un vantaggio concreto.
Risposte ai dubbi più comuni sulla ZES Unica e sul credito d’imposta.
L’investimento minimo ammissibile è di 200.000 € per progetto. Il massimo è di 100.000.000€. Terreni e immobili non possono superare il 50% del totale.
Il credito riduce direttamente le imposte dovute. Non ricevi denaro: paghi meno tasse tramite modello F24 telematico per un importo pari al credito riconosciuto.
Tutte le imprese che operano o si insediano nel Mezzogiorno possono accedere, senza limiti di dimensione. Esclusi: siderurgia, carbone, trasporti, energia, finanza.
Se le domande totali superano il budget di 2,3 miliardi, l’Agenzia delle Entrate applica un riproporzionamento proporzionale. Nel 2025 l’aliquota effettiva è stata circa il 75% di quella nominale.
I beni agevolati e l’attività produttiva devono restare nella ZES per almeno 5 anni dalla data di completamento dell’investimento. La cessione o la delocalizzazione anticipata comporta la revoca integrale del credito d’imposta.
No, non è necessario. Puoi dichiarare sia investimenti già sostenuti (dal 1 gennaio 2026) sia investimenti che prevedi di completare entro il 31 dicembre 2026. Nella comunicazione iniziale indichi entrambi, e successivamente confermi quelli effettivamente realizzati.
Sì. La ZES Unica prevede un canale dedicato per imprese agricole, agroalimentari, della pesca e acquacoltura, con aliquote che partono dal 65% e arrivano fino al 100% per specifiche tipologie di investimento.
Per la produzione agricola primaria: 65% sugli investimenti ordinari, 80% per investimenti con obiettivi ambientali, di benessere animale o realizzati da giovani agricoltori. Settore forestale: 100%. Pesca e acquacoltura: dal 50% al 100% in base alla tipologia.
SCARANO GROUP S.r.l.
Via Dogana, 3 – 20123 Milano | Sede Calabria: Vibo Valentia, Viale Alcide De Gasperi 83
Tel. 800 909 598 | finanzaagevolata@scaranogroup.eu | scaranogroup.it